giovedì 2 settembre 2010

I fischi a Dell'Utri

Si è respirata dopo i fischi a Dell'Utri un'aria strana, specie nella sinistra: che finalmente sia saltando il tappo e la gente si sta accorgendo di cosa stia succedendo. Non è affatto così: i fischi a Dell'Utri sono la conseguenza che quando c'è un'informazione corretta, spiccia, difficile da coprire come il reato di associazione esterna in campo mafioso gli Italiani si ribellano eccome. Ma non facciamoci troppe speranze ancora.

Giovani Democratici staff

P(ierlu)igi Battista, il Corriere della Sera e Dell'Utri

Pochi giorni fa P(ierlu)igi Battista, editorialista e vicedirettore del Corriere della Sera ha tentato di bacchettare coloro i quali avevano osato contestare il sen. Marcello Dell'Utri, bracciodestro di Silvio Berlusconi ed ideatore-fondatore di Forza Italia, durante un incontro a Como per illustrare i finti diari di Mussolini. Il Battista si è inoltrato in frasi del tipo che bisognava ascoltare tutti, non è giusto fischiare, ecc. Neanche una parola del Pigi sulla condanna definitiva nei fatti, incassata in Appello a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Due domande a Battista:
1) Perché non sia giusto fischiare uno condannato nel fatto per mafia? (ed infatti i manifestanti gli gridavano "Mafioso")
2) in democrazia non esiste anche il diritto a contestare? La piazza non è la tv o i tg...



Falsità sulle elezioni dirette dei nostri rappresentanti!

In questi giorni in cui la maggioranza abusiva di Governo sta frantumandosi in molti quotidiani e riviste si discute sulla questione quale carica dello Stato sia effettivamente eletta dai cittadini. La discussione l'ha intrarpresa per primo Silvio Berlusconi e i sodali cronisti e finti commentatori l'hanno strombazzata in modo sperticato: secondo il "Premier" sarebbe ovviamente lui ad essere eletto direttamente dai cittadini, anche secondo il Corriere e i giornali di famiglia Il Giornale e Libero (anzi Abusivo). Innanzitutto dobbiamo sottilineare che in Italia non esistono cariche elettive a differenza della Francia e degli USA perché noi "eleggiamo" il Parlamento a cui poi sono demandati alcuni compiti tra i quali quelli di votare, cambiare o cestinare leggi, dirimere situazioni a cui il Governo non riesca a prendere una decisione e poi eleggere assieme a degli inviati regionali il Presidente della Repubblica. Quest'ultimo per legge COSTITUZIONALE nomina il Presidente del Consiglio, il quale redige una lista di probabili ministri che vengono investiti dalla carica solo dal Capo dello Stato. E successivamente deve chiedere la fiducia alle Camere. Tutto questo discorso per spiegare che effettivamente in Italia non esistono cariche elettive e che gli unici ad essere eletti sono i parlamentari (oggi non possibile con il Porcellum di Calderoli) investiti di queste funzioni. Ma se proprio vogliamo trovare il cosiddetto pelo nell'uovo, il più democraticamente eletto sarebbe il Presidente della Repubblica in quanto eletto indirettamente dai cittadini mediante il Parlamento. Il Capo del Governo e il Governo medesimo sarebbero solo dei tecnici a cui il Parlamento pone la fiducia nel dirigere il Paese.


Giovani Democratici staff